news

Intelligenza artificiale a lavoro: i robot non fanno più paura. Aumenta la richiesta di competenze 4.0

intelligenza artificiale a lavoro: i robot non fanno più paura. aumenta la richiesta di competenze 4.0

Intelligenza artificiale a lavoro: i robot non fanno più paura. Aumenta la richiesta di competenze 4.0

23 ottobre 2018

L'intelligenza artificiale no sostituirà l’uomo. Secondo il primo rapporto dell’Associazione italiana per la direzione del personale (Aidp)-Lablaw 2018 a cura di Doxa su “Robot, intelligenza artificiale e lavoro in Italia”, per l'89% delle aziende "i robot e l’intelligenza artificiale non potranno mai sostituire del tutto il lavoro delle persone e hanno un impatto migliorativo del lavoro. Ma sono a forte rischio sostituzione i lavori manuali e a basso contenuto professionale”.

Il 61% delle aziende italiane è pronto ad introdurre sistemi di intelligenza artificiale e robot nelle proprie organizzazioni e solo l’11% si dichiara “totalmente contrario”. Tra le ragioni principali che spingono le aziende favorevoli ad introdurre sistemi 4.0 la convinzione che il loro utilizzo rende il lavoro delle persone meno faticoso e più sicuro (93%), fa aumentare l’efficienza e la produttività (90%) e ha portato a scoperte e risultati un tempo impensabili (85%).

Rispetto alle modalità di integrazione in azienda dei sistemi di intelligenza artificiale “per il 56% delle aziende l’impiego di queste tecnologie è stato a supporto delle persone. Per il 33% tali sistemi sono stati impiegati per svolgere attività nuove mai realizzate in precedenza. Per il 42% delle aziende l’intelligenza artificiale e i robot hanno sostituito mansioni prima svolte da dipendenti”.

In generale l’intelligenza artificiale e i robot migliorano molti aspetti intrinseci del lavoro dipendente perché hanno favorito una maggiore flessibilità dell’orario di lavoro in entrata e in uscita (38%); la riorganizzazione degli spazi di lavoro e uffici (35%); la promozione di servizi di benessere e welfare per i lavoratori (31%); il lavoro a distanza e smart working (26%); la riduzione dell’orario di lavoro (22%)”.

Non solo l’intelligenza artificiale non è più un freno al lavoro ma anzi lo aumenta e, soprattutto, lo qualifica. Secondo le rilevazioni di Unioncamere 1 assunzione su 3 ha richiesto capacità di gestire e applicare tecnologie 4.0: le aziende si stanno attrezzando per affrontare i cambiamenti della quarta rivoluzione industriale. Solo lo scorso anno il 34,2% delle oltre 4 milioni di ricerche di personale programmate si è indirizzata verso profili professionali con competenze 4.0 adeguate per raccogliere questa sfida. Per elevare le conoscenze delle risorse umane già presenti in organico, il 30% delle imprese ha già svolto o intende avviare nei prossimi 12 mesi percorsi di formazione sulle tematiche 4.0.

L’analisi di Unioncamere mostra che, oltre alle competenze 4.0, le aziende ricercano con particolare interesse anche altre skill ritenute chiave per affrontare i cambiamenti insiti nella digital transformation. In particolare la competenza che registra la maggiore frequenza di richiesta da parte delle imprese riguarda le abilità digitali di base, come l’utilizzo delle tecnologie internet e l’abilità nella gestione di strumenti di comunicazione visiva e multimediale, richieste al 57,7% dei profili in entrata.

Molto richieste sono anche la capacità di utilizzare linguaggi matematici ed informatici per organizzare e valutare informazioni qualitative e quantitative (50,9%). Riguardo le competenze più ricercate per affrontare la digital transformation, dall’analisi dei 2.823 self- assessment sulla maturità digitale effettuati, fino allo scorso settembre, dalle aziende emerge che il 10% delle imprese ha già realizzato dei corsi di formazione su Impresa 4.0, mentre il 20% ha in programma di avviarli entro i prossimi 12 mesi.


Link al sito ufficiale

Le altre news

A WEST POINT IL PRIMO CORSO UNIVERSITARIO TENUTO DA UN DOCENTE ROBOT

ANCHE IN ITALIA IN CRESCITA LE STARTUP INNOVATIVE

SOLO IL 35% DELLE IMPRESE ITALIANE RITIENE ADEGUATE LE COMPETENZE TECNOLOGICHE DISPONIBILI PER LE PROPRIE NECESSITÀ

PROSEGUONO I RILANCI ALL´ASTA 5G

BANDA ULTRALARGA: L´OBIETTIVO È FAR CAPIRE LE OPPORTUNITÀ PER I TERRITORI

UNICATLC DÀ IL VIA AL PROGETTO DI INTERCONNESSIONE FONIA ALLA RETE TELECOM ITALIA. CON IL SUPPORTO DI CONNECTING PROJECT

AL VAGLIO DELLA UE UNA NUOVA NORMATIVA SUL COPYRIGHT: MINACCIA ALLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE?

CONNECTINGLAB. AL VIA L´EDIZIONE 2018 HAPPYROBOT

SIXCOMM E CONNECTING PROJECT ANCORA INSIEME IN NOME DELL´INNOVAZIONE TECNOLOGICA

TIM: AL VAGLIO DEL GOVERNO IL PROGETTO DELLO SCORPORO DELLA RETE.

RIFORMA EUROPEA TLC: LICENZIATO IL NUOVO CODICE

LA COMMISSIONE INTERCONNESSIONE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO APRE IL TAVOLO TECNICO CHIESTO DA CONNECTING PROJECT PER LA MODIFICA ALLA ST 769.

UN POMERIGGIO DA OSCAR: LA FESTA FINALE DI YOUNGVIDEOMAKERS

SPORT E RESPONSABILITÀ SOCIALE: AL VIA IL “TENNIS PROJECT”

YOUNGVIDEOMAKERS. QUARTO GIORNO: INQUADRATURE E RIPRESE

YOUNGVIDEOMAKERS. TERZO GIORNO: LA RECITAZIONE

YOUNGVIDEOMAKERS. SECONDO GIORNO: STORYTELLING E STORYBOARD

YOUNGVIDEOMAKERS. PRIMO GIORNO: LA COMUNICAZIONE

CONNECTING PROJECT PER IL SOCIALE. AL VIA IL CORSO YOUNGVIDEOMAKERS

FLESSIBILITÀ NELLE TLC. L´OPINIONE DI LUCA CECCHI - AU DI CONNECTING PROJECT

IL CONSENSO DEL CLIENTE PER LE MODIFICHE NON SERVE. CONTRATTI TLC.

ERICSSON-CISCO: SEMPRE PIÙ FORTE LA PARTNERSHIP SU MOBILE-WIFI

WI-FI: IL GOVERNO HA UN PIANO PER CONNETTERE L´ITALIA

L´ITALIA MIGLIORA SUL FRONTE DELL´OFFERTA DIGITALE

LA DATA ECONOMY È ARRIVATA, ED È QUI PER RESTARE

MERCATO DEL ICT ANCORA IN CRESCITA

CON IL NOSTRO OPERATORE INTERNET VOLA

RELAZIONE ANNUALE DELL´ANTITRUST: CONCORRENZA PER LE RETI IN FIBRA OTTICA

TELEMARKETING: A LONDRA BASTA UN SMS PER BLOCCARLO, E IN ITALIA?

TELECOM-METROWEB: ACCORDO RISERVATO, MA A TELECOM MANCA APPOGGIO POLITICO

L´ICT ITALIANO IN CRESCITA

SOCIAL MEDIA WEEK MILANO 2016: TECNOLOGIA INVISIBILE

IL MERCATO ICT MOSTRA UN SEGNO POSITIVO. L´ANALISI DI ASSINFORM 2015

BANDA ULTRALARGA: IL PIEMONTE PUNTA SULLE ZONE "A FALLIMENTO DI MERCATO"

BANDA ULTRALARGA: SITUAZIONE COMPLESSA TRA TELECOM ED ENEL E IL GOVERNO LA COMPLICA

FIBRA OTTICA: AL VIA IL PIANO ENEL PER LA BANDA ULTRALARGA

L´AGCOM BLOCCA L´AUMENTO TARIFFARIO SUL FISSO PREVISTO DA TIM

TELECOM ITALIA, ENEL E FIBRA OTTICA PUBBLICA: LO STATO STA INTERVENENDO TROPPO?

IMPORTANTE. ENTRATO IN VIGORE IL DECRETO FIBRA OTTICA: TUTTE LE NOVITÀ

BANDA ULTRALARGA IN ITALIA: POTREMMO ESSERE I PRIMI IN EUROPA

RAPPORTO SIRMI: LE TLC MOBILI TRAINANO TUTTO IL SETTORE ICT.

PIANO SVILUPPO E COESIONE 2014-2020: A BREVE ACCORDO CON LE REGIONI

WIND-3 ITALIA. LA FUSIONE AL VAGLIO ANTITRUST UE

connecting project

Partita IVA IT02860450549